Newsletter - febbraio 2026
Novità giurisprudenziali
Cassazione del 23/2/2026, n. 4051 sez. I civile
Con riferimento alle clausole vessatorie, di cui agli articoli 33 e seguenti del Codice del Consumo, la parte che chiede la tutela protettiva deve dimostrare la propria qualità soggettiva di consumatore, con la conseguenza che spetta al fideiussore l’onere della prova di aver prestato la garanzia per ragioni personali estranee all’attività imprenditoriale del soggetto garantito, dimostrando, in particolare, di non avere partecipazioni al suo capitale sociale e di non ricoprire incarichi amministrativi e gestionali.
Il codice del Consumo è stato introdotto per regolamentare le norme vigenti a protezione dei consumatori, anche attraverso la definizione e l’individuazione dei relativi ambiti di tutela di ciascuna delle parti coinvolte nella contrattazione.
Cassazione del 26/2/2026, n. 4376 sez. II civile
In deroga al divieto dei patti successori, il patto di famiglia può assicurare la continuità dell’impresa quando sussistono gli elementi che integrano la fattispecie ovvero il trasferimento, anche parziale, dell’azienda o delle quote societarie a uno o più discendenti, la partecipazione al negozio giuridico del coniuge e di tutti coloro che sarebbero legittimari dell’imprenditore, la previsione di un conguaglio, in denaro o in natura, del valore delle quote di legittima.
Quando ricorre l’ipotesi del patto di famiglia, disciplinato dagli articoli 768-bis e seguenti del codice civile, si applicano le norme ivi previste, compresa quella relativa alla forma del contratto che, a pena di nullità, deve essere concluso per atto pubblico.
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